Annegati di terra

Annegati di terra

Dopo il successo di “Ho giocato a carte con l’assassino”, dedicato nel 2006 ai delitti di Alleghe, Roberto Faoro torna ad indagare su un mistero della nostra storia recente con uno spettacolo dedicato ai fratelli Bisaglia: Toni e Mario.

Proprio mentre stava lavorando allo spettacolo su delitti di Alleghe, Roberto Faoro ebbe occasione di leggere alcuni articoli relativi alle morti sospette dei fratelli Bisaglia. Da allora iniziò a porsi delle domande e iniziò a maturare l’idea di questo nuovo spettacolo. Come sono morti veramente i fratelli Bisaglia? Per quale motivo in entrambi i casi la magistratura non è stata messa in condizione di svolgere indagini adeguate ed esaustive? Nessuna autopsia, dichiarazioni contrastanti, ricostruzioni improbabili dei fatti e “non luoghi a procedere” ne fanno uno dei misteri più impenetrabili del Belpaese.

Come è morto davvero Toni Bisaglia, noto esponente della Democrazia Cristiana tra il 1972 e il 1980, tre volte ministro della Repubblica nei governi Moro, Andreotti, Cossiga e Forlani e coinvolto in clamorosi scandali? Secondo la versione ufficiale muore il 24 giugno 1984 a Santa Margherita Ligure, cadendo in mare dallo yacht Rosalù, di proprietà della moglie Romilda Bollati di Saint Pierre, forse in seguito ad un’onda anomala mentre veleggiava nel golfo. Ma la versione ufficiale lascia perplessa la magistratura e sono molte le incongruenze che affiorano analizzando le deposizioni dei presenti a bordo dello yacht.

E come è morto don Mario Bisaglia, fratello del ministro? Ritrovato cadavere nel lago di Centro Cadore a Domegge, in provincia di Belluno. Nella prima ipotesi è suicidio per asfissia da annegamento, ma ad un successivo esame risulterà deceduto prima di cadere in acqua. Da qualche tempo sosteneva di aver ricevuto alcune rivelazioni sulla morte del fratello…

Annegati di terra è uno spettacolo che racconta un mistero inquietante e poco conosciuto: un intreccio di interessi e scandali, che non si conclude solo con la morte dei due fratelli ma che miete molte vittime anche all’interno dell’entourage del ministro. Molti, anzi tutti, morti in circostanze poco chiare o poco verosimili.

 

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