Dopo il successo di “Ho giocato a carte con l’assassino”, dedicato nel 2006 ai delitti di Alleghe, Roberto Faoro torna ad indagare su un mistero della nostra storia recente con uno spettacolo dedicato ai fratelli Bisaglia: Toni e Mario. Proprio mentre stava lavorando allo spettacolo su delitti di Alleghe, Roberto Faoro ebbe occasione di leggere alcuni articoli relativi alle morti sospette dei fratelli Bisaglia. Da allora iniziò a porsi delle domande e iniziò a maturare l’idea di questo nuovo spettacolo. Come sono morti veramente i fratelli Bisaglia? Per quale motivo in entrambi i casi la magistratura non è stata messa in condizione di svolgere indagini adeguate ed esaustive? Nessuna autopsia, dichiarazioni contrastanti, ricostruzioni improbabili dei fatti e “non luoghi a procedere” ne fanno uno dei misteri più impenetrabili del Belpaese. Come è morto davvero Toni Bisaglia, noto esponente della Democrazia Cristiana tra il 1972 e il 1980, tre volte ministroContinua a leggere …

1. I classici sono quei libri di cui si sente dire di solito: «Sto rileggendo…» e mai «Sto leggendo…» 2. Si dicono classici quei libri che costituiscono una ricchezza per chi li ha letti e amati; ma costituiscono una ricchezza non minore per chi si riserba la fortuna di leggerli  per la prima volta nelle condizioni migliori per gustarli. 3. I classici sono libri che esercitano un’influenza particolare sia quando s’impongono come indimenticabili, sia quando si nascondono nelle pieghe della memoria mimetizzandosi da inconscio collettivo o individuale. 4. D’un classico ogni rilettura è una lettura di scoperta come la prima. 5. D’un classico ogni prima lettura è in realtà una rilettura. 6. Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire. 7. I classici sono quei libri che ci arrivano portando su di sé la traccia delle letture che hanno preceduto laContinua a leggere …