Bibliografia – Profilo e produzione letteraria

Vania Russo - Bibliografia - Profilo e produzione letterariaProfilo

Vania Russo (Napoli 1976), sposata, tre figli, si è laureata in Lingue e Letterature Straniere nel 2001, specializzandosi in Etnografia con un’indagine sul campo nell’ambito della storia, del mito e della religione.

Già freelance per diverse testate giornalistiche italiane. Si interessa di storia medievale e romanzo storico e su questi temi, scrive e pubblica il suo primo romanzo Ignis Lator, scritto a 19 anni.

Nel 1997 cura la regia e la messa in scena dello spettacolo teatrale Quei figuri di Tanti anni fa atto unico di Eduardo De Filippo presso il Piccolo Teatro, Potenza. Segue diversi stage e corsi di narratologia e laboratori teatrali. Si specializza in laboratori di narratologia e si forma quale lettore editoriale ed editor professionista preso la Scuola Dumas, docente Mario Arturo Iannaccone.

Collabora con diverse associazioni culturali e case editrici in qualità di correttore bozze ed editor. Partecipa e vince diversi concorsi letterari con il gruppo di scrittori Ludici Scriptores.

Fonda nel 2003 il Forum ludico Lux In Tenebra www.luxintenebra.net, un laboratorio di scrittura ludico-creativa su web (menzionato nel Dizionario dei Giochi a cura di Andrea Angiolino e Beniamino Sidoti, per la Zanichelli), ed è stata coautrice e editor del primo romanzo collettivo italiano scritto su piattaforma play by forum L’Erede del Grifo, e di seguito L’Angelo Nero nati da un coraggioso progetto editoriale portato avanti dall’Associazione LiT di Feltre di cui è stata per due anni presidente. Negli anni partecipa come giurata in diversi concorsi letterari a livello nazionale.

Quale attivista in varie associazioni ludico culturali organizza e partecipa come docente tutor a corsi di scrittura creativa dal 2007, in particolare nella scrittura interpretativa.

Produzione letteraria

Nel 2009 inizia la collaborazione con  l’associazione Il Teatro del Cuore, organizzando corsi di scrittura creativa che hanno visto la pubblicazione di saggi finali, le raccolte di racconti Come rosso fuoco (2010), Racconti raccolti (2011) e City Tales (2016) editi per conto della Simple Edizioni e che ha seguito come curatrice.

Nel 2011 cura, con il drammaturgo Roberto Faoro, la scrittura dell’opera L’incendio di Feltre. Tragedia del possesso, inedito di Giovan Battista Segato, Paolina da Lusa o l’Incendio di Feltre.

Ha all’attivo diversi articoli sul mondo ludico-letterario.

Alcuni dei lavori pubblicati: Variabile non definita, Simple Edizioni, Macerata; L’Angelo Nero, Simple Edizioni, Macerata; L’Erede del Grifo, Simple Edizioni, Macerata; Il diavolo custode, MeF Edizioni, Firenze; Ignis Lator, Simple Edizioni, Macerata.

 Ha pubblicato il racconto Silenzio Dentro nell’antologia Racconti in Libertà della Historica Edizioni, giugno 2016.

Ha pubblicato con la Morganti Editori il racconto Smara nell’antologia Il Cerchio delle streghe per la collana Fabulae, novembre 2016.

Il suo nuovo romanzo di prossima pubblicazione, Il Codice dell’Inquisitore, primo capitolo di una trilogia, ambientata in Veneto e Friuli, è in lavorazione presso la Morganti Editori

 

2 commenti

  1. A me piace la storia come favola, anche se penso che la conoscenza del passato è condizione senza la quale non è facile stare nel quotidiano e avere obiettivi da realizzarle nel proprio futuro (ho solo cambiato parole di quanto tanti altri hanno sempre detto). Con calma ti (Le) racconterò di tracce riscoperte della storia del mio paese dai Venetici, ai Romani, ai pellegrinaggi da Samarcanda a Santiago de Campostela per Zero (nome che significa acqua , nome del fiume che lo attraversa, divideva la Repubblica Veneta dal Regno Longobardo). Il più bel monumento del mio paese è Palazzo Sagramora, era mio bisnonno da parte di mia madre, fu scuola dei Battuti, ospedale già alla fine del ‘300 e negli scavi lungo via Pietro Sola (ma veniva prima chiamata via Sarmazia – i Sarmati all’epoca dei romani erano costruttori di strade) sono state trovate tracce dei templari . . .

    Pietro Gasparoni presidente di zeroassociazioneculturale e dr
    1. Author

      Sarà un privilegio e uno spunto entusiasmante per nuovi romanzi. La conoscenza del passato attraverso la narrativa può avere un’efficacia straordinaria; per questo ogni storia che ne alimenti il filone di riscoperta diventa preziosa.

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