Gli articoli di The GhostReader

vania 22 Maggio 2020

Per intellettuali del calibro di Wesley Earl “Wes” Craven (1939-2015) regista e sceneggiatore statunitense, autore tra gli altri di pellicole horror ormai cult come Nightmare. Dal profondo della notte (1984), Il serpente e l’arcobaleno (1988), o anche la serie slasher nota con il titolo di Scream (1996) ispirata ai terribili omicidi del killer seriale Daniel […]

vania 14 Maggio 2020

Se la tecnologia diventa un equilibrio tra l’oblio e l’identità; se le nuove narrazioni di genere si incardinano nella sconcertante ridefinizione di umano innestato nel robotico; se il tema dell’intelligenza artificiale (AI) diventa un compromesso tra l’etica stanziale e l’etica nomade, allora potremmo essere, tra le altre cose, nella ostentata rielaborazione del famoso (ma pressoché […]

vania 6 Maggio 2020

Annonciateur de la parole intérieure (Annunciatore del verbo interiore): così lo scrittore dublinese James Joyce (1882-1941) definì Édouard Dujardin (1861-1949), dedicandogli quella che sarebbe poi diventata la sua opera più famosa: l’Ulisse (1922). Dujardin gli restuì prontamente il favore, intitolandogli il suo romanzo Les lauriers sont coupés (I lauri senza le fronde), una miscela di […]

vania 24 Aprile 2020

Siamo nel 1996. Sulla rivista di studi culturali Social Text, giornale accademico divulgato dalla Duke University Press, e nato nel 1979 dalle intenzioni di un collettivo editoriale indipendente, viene pubblicato un articolo firmato dal noto fisico Alan Sokal (1955): Transgressing the Boundaries: Toward a Transformative Hermeneutics of Quantum Gravity (La trasgressione dei confini: verso un’ermeneutica […]

vania 17 Aprile 2020

Negli anni Cinquanta, l’identificazione precisa del virus della spagnola, classificato come H1N1, divenne l’orizzonte medico-scientifico per capire chi fosse realmente l’assassino che aveva causato, secondo una spaventosa stima, quasi cento milioni di morti tra il gennaio del 1918 e il dicembre del 1920, con circa cinquecento milioni di casi totali. Cifre talmente drammatiche che nel […]

vania 1 Aprile 2020

Che aveva detto lo studente alla fine del rigattiere? In un soffio mi ripetei le parole che aveva detto: «Aaron Wassertrum è rimasto solo con la sua avidità e… la sua bambola di cera».Che aveva inteso dire con «bambola di cera»? Deve aver usato un’allegoria, così cercai di convincermi – una di quelle morbose allegorie […]

vania 3 Marzo 2020

«Roma, 1927. Un tram attraversa sferragliando le strade della capitale affollate di biciclette. Le note di una musica da ballo si spandono dagli apparecchi radio delle case. Signori con cappello e bastone discutono di politica agli angoli delle strade. Un gruppo eterogeneo di persone, invece, rilassa la propria mente con esercizi di concentrazione, pratica lo […]

vania 5 Febbraio 2020

Il 13 aprile 1953 i vertici della CIA (Central Intelligence Agency), guidati all’epoca dall’influente ex diplomatico e agente segreto Allen Welsh Dulles (1893-1969) – lo stesso che avrebbe poi fatto attivamente parte della commissione d’inchiesta parlamentare Warren, istituita nel ‘63 dal presidente Lyndon B. Johnson per indagare sull’assassinio di John F. Kennedy – stabilirono la […]

vania 16 Gennaio 2020

«Se vieni da me, salti nell’abisso» è il monito racchiuso nel perpetuante e misurato confine di una lettera (13 giugno del 1920) dello scrittore e filosofo boemo Franz Kafka (1883-1924) a Milena Jesenskà (1896-1944), giornalista, scrittrice, traduttrice nata a Praga e morta per insufficienza renale nel campo di concentramento di Ravensbrück, nel 1944. È qui […]

vania 9 Dicembre 2019

«Per favore aiutami, o Dio, a essere una brava scrittrice», così pregava Flannery O’Connor mettendolo per iscritto nel Diario di preghiera (A Prayer Journal), che redasse alla fine della seconda guerra mondiale, tra il 1946 e il 1947. Aveva solo 21 anni, ed era studentessa all’Università dello Iowa, dove frequentava la facoltà di giornalismo. Come […]