recensione

vania 21 Gennaio 2019

CORSO DI SCRITTURA CREATIVA: LO STILE   Quello scrittore ha uno stile che riconoscerei tra mille! Cosa vuol dire stile? Come si crea o affina il proprio stile di scrittura? Si tratta solo di talento o anche di tecnica? Questo corso è un laboratorio teorico pratico pensato per aiutare gli autori/allievi a trovare la propria […]

vania 16 Febbraio 2016

Chi è l’editor? È quella figura professionale, spesso affiancata all’autore dalla stessa casa editrice, ma a volte in freelance, che aiuta lo scrittore a valorizzare al massimo ciò che ha scritto, mettendo in campo tutta la sua professionalità che si compone di competenze narratologiche, strutturali ed editoriali. A volte gli autori dimenticano che l’editor, al […]

vania 24 Gennaio 2016

«L’Italia possiede nel Cunto de li Cunti del Basile, il più antico, il più ricco e il più artistico fra tutti i libri di fiabe popolari.» Così Benedetto Croce definì il «Boccaccio Napoletano», Giambattista Basile: scrittore unico nel suo genere per il Seicento italiano. Dalla penna e dall’immenso estro letterario e linguistico dell’autore da una parte, e dall’osservazione meticolosa della realtà e dei racconti popolari del suo tempo, il suo capolavoro multi fiabesco in antico dialetto napoletano, «Lo Cunto de li Cunti», o «Pentamerone», è da sempre uno dei principali punti di riferimento scritti della più classica tradizione italiana della Fiaba. La sua Opera, insieme a quella del Boccaccio e soprattutto di Gianfrancesco Straparola, è tra le più antiche e importanti del nostro patrimonio letterario nazionale, e la sua rilevanza è tale, da essere riuscita persino ad influenzare il lavoro di altri illustri raccoglitori, rielaboratori e scrittori di fiabe del Continente, tra i quali i tedeschi Grimm.

vania 22 Agosto 2015

Presentazione di Vicente Carcel Ortí Le persecuzioni a cui fu sottoposta la Chiesa cattolica all’avvento della Seconda Repubblica spagnola (1931) e sino al termine della Guerra Civile (1939) sono state a lungo omesse o trascurate dalla storiografia, perlomeno fuori dalla Spagna franchista. L’interesse del Caudillo per quella che lui chiamava «cruzada» ha poi cancellato la […]